La scelta del "Gluten free"

Una dieta priva di glutine non è sempre una necessità.

Seguire un piano alimentare nel quale siano assenti alimenti contenenti glutine sta diventanto negli ultimi anni una nuova abitudine alimentare, coinvolgendo anche chi non manifesta un'intolleranza. Seguire una dieta nella quale non sono presenti alimenti con glutine permette di trarre un gran numero di benefici per la salute. Uno dei primi effetti è un miglioramento dei livelli di colesterolo, una migliore digestione dei cibi ed un aumento dei livelli di energia.

  

Nello sport la pasta senza glutine

 

Tutti gli sportivi sono costantemente alla ricerca di alimenti che possano dare quel tocco in più alla loro prestazione. La pasta senza glutine, a base di mais e riso, si è rivelata negli ultimi tempi un ottimo alleato. Dobbiamo anche dire che la pasta senza glutine è decisamente più digeribile della pasta tradizionale, quindi è più versatile, si può consumare un pasto fino a un'ora e mezza prima della prestazione sportiva, in tal modo non sono più necessarie le tre ore di attesa dall'ultimo pasto consumato prima della gara, condizione molto utile quando si viaggia, dove può capitare di non aver la possibilità di arrivare almeno 4 ore prima sul luogo della gara.

La pasta senza glutine inoltre fornisce folati e vitamine del gruppo B che aumentano la biodisponibilità del ferro, sempre una priorità per gli sportivi, inoltre riforniscono il corpo di lisina, aminoacido scarso nella pasta di semola, che stimola le difese immunitarie. La pasta senza glutine è anche un alimento che ha una bassissima capacità di scatenare intolleranze o allergie, in una società in cui sempre più persone manifestano una sensibilità al glutine. Dunque prevenire è meglio che curare.